Lettori fissi

lunedì 30 settembre 2013

LIBERA

Correre Libera nel prato sentirne il suo profumo, profumo di erba bagnata, respirarlo e sentirlo fin dentro le narici. 
Il profumo della Libertà.
Tuffarsi nel mare, così profondo, cosi scuro, cosi violento, nuotare. 
Una bracciata e poi un altra e un altra ancora, sentire la stanchezza e continuare fino a toccare l'orizzonte con un dito poi voltarsi e ammirare lo spettacolo della natura.
La sua libertà,
la sua imperfetta perfezione.
Alzare lo sguardo al cielo e ammirare gli uccelli che alti volano in cielo, ammirarli e desiderare di volare. 
Essere Libera